mercoledì 15 settembre 2010

tempus fugit

Real Berlin Marathon: manca poco, davvero poco; me ne sono resa conto oggi guardando la tabella, dove da spuntare (si, ho proprio SPUNTATO gli allenamenti uno ad uno questa volta...) sono rimasti gli allenamenti di questa settimana e della prossima. Non ci sono più i LL, che purtroppo ho fatto quasi tutti da sola (e mi chiedo sempre: ma avrò fatto abbastanza?); e questo offre uno spiraglio alla mia mente anch'essa affaticata da tutto l'impegno che l'allenamento per la maratona richiede. 
Da qualche giorno ho ripreso a lavorare, e come spesso ho detto in posts precedenti, i ritmi sono davvero cambiati. Ma questo non toglie nulla alla motivazione, anzi a maggior ragione cercherò di continuare ad allenarmi nonostante i mille impegni, miei e dei miei familiari, e non solo per la maratona... Tanti sono i progetti che frullano per la mente, ed avere progetti è importante, ti fa sentire attiva, produttiva.
Buone corse!!!

domenica 12 settembre 2010

una dopolavoristica velocità


Per qualcuno è solo "dopolavoristica velocità" quella degli 11,5 km all'ora, ma per me ha significato ottenere un PB personale sui km percorsi in un'ora. Questo il bel risultato di quest'ultima settimana, che purtroppo per impegni di scuola, di figli e altre cose (che se non c'erano era meglio), mi ha visto correre pochi km. Tuttavia, come si suol dire.. pochi ma buoni, e soprattutto fatti da un motore Panda... Finalmente la temperatura è quella ideale, e correre d'ora in poi sarà meno difficoltoso perché si potrà approfittare di qualsiasi momento utile, senza preoccuparsi troppo del caldo, dell'afa, dei figli da sistemare... domani inizia la scuola...


La mia settimana:
Lunedi ho ripreso a nuotare, qualche vasca per familiarizzare con la piscina che non frequentavo da tempo.
Martedi i soliti 10km, percorsi sotto l'ora, come mi ero prefissa. 
Mercoledi la salita allo Zoncolan di ho parlato nel post precedente.
Venerdi sono tornata in piscina, e stavolta ho ripreso a "contare" e sono arrivata a 36. 
Sabato sera la gara, la 6x1h di Buttrio, dove sono riuscita a realizzare il mio PB. E la mia squadra si è classificata prima squadra femminile (in premio mi è capitato un buon salame!). E' una gara che si svolge su un anello di 874m che si snoda nel paese di Buttrio, quindi meno noiosa dell'ora in pista e più piacevole a livello paesaggistico. Ho corso per ultima dalle 9 alle 10 di sera, ed è stata una corsa molto regolare, in salita spingevo e in discesa lasciavo andare le mie gambe lunghe per recuperare qualche metro, in piano cercavo di rimanere costante e di non rallentare ma neanche di accelerare troppo. Con l'oscurità non riuscivo a vedere bene il crono, ma mi rendevo conto da sola che i passaggi nei punti in cui c'era l'ora erano costanti. Ho corso senza sapere in realtà se stavo tenendo la velocità che un amico aveva solo vagamente ipotizzato (5'14") ma che avevo subito archiviato con un "non ce la faccio, figurati" secco e perentorio. Ma eccomi qui a raccontarlo, felice. Una volta tanto questi miglioramenti ci vogliono, e spero siano anche il frutto dell'impegno di tutta l'estate e delle tante salite affrontate, non solo un caso fortuito. A Berlino la "sentenza".

I numeri di questa settimana, 2 ore di nuoto e 40,5 km di corsa. Avrei voluto scrivere ben altri numeri, poter raccontare di splendidi giri in bici... a volte non si riesce a fare tutto, ma HO CORSO, e sono stata benissimo dopo le corse... così è... tutto qui, e se è poco fa niente. 
Buone corse!!!

sabato 11 settembre 2010

tabelle e tabelline


Quesito del sabato mattina che volge al pomeriggio e verso una gara... 
Meglio le tabelle della Maratona o le tabelline da far ripetere a mio figlio? 




Buone Corse!!!!

mercoledì 8 settembre 2010

salite solitarie

Insegno qui ad Ampezzo, in Carnia, lontanissimo da casa, e ci vado almeno 3 volte la settimana... 
La Carnia, zona montana nel nord del Friuli, ai confini con l'Austria e la Slovenia è una zona davvero bellissima, con panorami mozzafiato, soprattutto in questo periodo dell'anno... perché non approfittare per visitare qualche nuovo posto e magari fare qualche corsetta per ossigenarsi? 
Quindi oggi, dopo aver verificato che la logistica-figli fosse a prova di bomba, mi vesto "sportiva" (nonostante qui piova, metto i pinocchietti sotto un paio di pantaloni larghi e una maglia tecnica sotto il maglione, calzini pesanti e le scarpe da corsa, ... ah, lassù è già freddo) e mi reco a scuola. Una volta finito il lunghissimo e noiosissimo collegio docenti (3 ore e 30 seduta!!!), mi sono diretta a Sutrio (UD) e, parcheggiata l'auto, completata la "vestizione" ho iniziato questa "corsa/gara" che avevo in mente da tempo. In realtà si tratta di una gara sui generis organizzata da un amico podista: 4 mesi di tempo, quelli estivi, ognuno poteva farla quando voleva/poteva, una gara definita "open", gratuita, assolutamente libera. L'unico impegno del podista che la corre è inviare i dati (resoconto dal garmin) all'organizzatore via e-mail. Nessuno sa chi altro l'ha fatta e in quanto tempo... sarà comunicato successivamente... Dove? Si tratta dell'ascesa allo Zoncolan con partenza da Sutrio (nel 2003 ci è passato il giro d'Italia), 9,5 km con 771D+ (sono arrivata a quota 1300 del grafico proposto nel link).  
Poche le regole: si parte dal cippo dei ciclisti a Sutrio e si arriva agli impianti di risalita sullo Zoncolan a quota 1300 circa. Io ero stata invitata, avevo dato la mia adesione, che se del tutto informale per me costituiva impegno da mantenere... Inoltre non essendo mai stata da quelle parti era una scusa per vedere un angolo di mondo. E oggi il "gran giorno", deciso a tavolino la settimana scorsa in base agli impegni di tutti. Purtroppo anche questa volta on my own. Mentre guidavo pensavo che era forse meglio tornare indietro, tanto chi me lo faceva fare... però... però... Intanto trovo la partenza, e i pensieri si dissolvono negli ultimi preparativi. Strano partire sola in un posto del tutto sconosciuto, per i primi 3-4 km pensavo a quale fosse la ragione per cui mi stavo cimentando in questa "avventura"... a casa ho 2 bambini, posso andare a correre dalle mie parti, anche là ci sono posti stupendi, che cosa cambia... ma poi il panorama cattura la mia attenzione, i raggi di sole che trapassano il bosco ai lati della strada sembrano un invito a salire per trovare l'inizio della luce, il silenzio assoluto del luogo disturbato solo dai miei passi, i tornanti che si susseguono, sempre più ripidi... La vista al 7° km è favolosa... e intanto il bip del garmin mi avverte.. 8, 9, tengo d'occhio i km, arresto l'orologio a 9,520. .. sono arrivata. Quota 1300 segna il mio orologio. Una sensazione di Vittoria con la V maiuscola, non tanto per la corsa in sè, naturalmente faticosissima, ma per aver affrontato un "ignoto" da sola, cosa che succede raramente. La discesa me la sono conquistata, quindi me la godo (si fa per dire) e davvero senza rendermene conto mi trovo all'auto. Felice. 
Buone Corse! 

martedì 7 settembre 2010

autoironia


Un po' di auto-ironia non guasta...
Qui la traduzione, ma non c'è proprio tutto quello che lei dice.
Buon ascolto, anche se incomprensibili le parole, è bellissimo "vedere" l'ironia di questa cantante.

domenica 5 settembre 2010

solocorsa

Settimana di sola corsa, la maratona si avvicina, e si sono aggiunti gli impegni lavorativi, nonchè la gestione di tutto il resto... casa, bambini, parenti... 
Lunedi e Venerdi il solito giro sui 10 km su cui misuro miglioramenti/peggioramenti: è andata bene entrambe  le volte, sono riuscita ad andare in progressione, cosa che di solito mi riesce con grande fatica.
E... si sente che l'estate se ne sta andando. Correre con il fresco è tutta un'altra storia!!!
Il lunghissimo... Non sono riuscita a trovare un'anima che mi accompagnase, quindi.. on my own. Ieri mattina ho corso 36 km su asfalto, su una bella strada, "la strada del vino" che si trova nella zona del Collio. 18 km verso est, fino alle porte di Cormons, e ritorno sulla stessa strada, per essere certa di farne 36 esatti (ci tenevo!).  La temperatura all'andata era ottimale, ho corso bene, il ritorno invece è stato leggermente più faticoso per via del caldo dei falsopiani e naturalmente della stanchezza. Purtroppo in questo "percorso" ci sono solo 2 fontanelle, quindi mio malgrado sono partita con una bottiglietta d'acqua da 750cc che ho riempito tutte e due le volte, e che mi ha fatto compagnia per tutti quei lunghi 36 km. All'inizio mi dava davvero fastidio, ma poi ci ho fatto l'abitudine... quando sciacquettava poco significava che stavo rallentando, quindi acceleravo... correre da sola per tanti km e tanto tempo è un'esperienza nuova, anche se ho già fatto qualche maratona. In gara comunque non si è mai davvero soli, e ci si può aiutare o ingannare il tempo pensando che ogni 2,5 km c'è qualcosa: ristori e spugnaggi... e che alla fine comunque ti aspetta la medaglia; così solitaria, nessuno che ti sprona quando rallenti, che ti dà coraggio, che ti offre un bicchiere, nessuna chiacchiera, solo pensieri, tanti troppi... Certo non è facile... ma neppure difficile quando la motivazione per farlo è alta. I pensieri che sono transitati per la mia mente sono stati tanti, tanti ricordi, tante speranze, tanti progetti... ma nessuno di questi pensieri è mai stato negativo, oppositivo, e mai ho pensato "chi me l'ha fatto fare"! Infatti la sensazione di ieri, dopo la stanchezza, è stata di serenità. Quella che provavo dopo aver dato un esame tosto all'università, la sensazione che  si prova quando ci si rende conto di aver costruito qualcosa di cui si possono vedere i frutti. Ricordo bene la fatica con cui correvo un mese fa.... 
Era comunque un "test" da fare per controllare se "il motore" funziona ed è pronto a sopportare la Maratona fra 3 settimane... manca pochissimo! 
Oggi avrei dovuto riposare, ma non ho potuto resistere al sole della tarda mattinata per un giro di 4 km, che pur corsi a sensazione sono risultati anche in progressione... pochi, ma di qualità. 
Le bici sono rimaste appese in garage, la borsa del nuoto è nel bagagliaio dell'auto... purtroppo nulla! 
Pochi, anzi un solo numero per questa settimana: 60 km di corsa. E per me non sono pochi. Nach Berlin.
Buone Corse!!! 

mercoledì 1 settembre 2010

fine e inizio

Finisce il mese di Agosto, climaticamente sembra finita anche l'estate e finalmente termina anche il periodo di attesa. 

Domani inizia il nuovo anno scolastico, ricomincio a lavorare in una destinazione lontana da casa, in montagna... ma noi precari siamo maghi nell'arte di adattarci a questi cambiamenti, allontanamenti, sacrifici (che purtroppo coinvolgono anche la famiglia), incertezze... Sicuramente cambieranno le abitudini, ma cercherò di essere presente nel mio blog con la solita cadenza. 


La preparazione alla maratona continua, è previsto un lunghissimo sabato, e mi sto attivando per non farlo da sola. 
Ieri 10 km ben sotto l'ora, grazie ad una temperatura ideale e a tanta voglia di ritornare ai ritmi della scorsa primavera che mi hanno sportivamente riconciliata con me stessa, regalandomi tanta soddisfazione. 
Stasera, novità, sono andata in pista dove era prevista una "gara sociale", ma non sapevo che tipo di gara... siamo stati tutti "sottoposti" ad un 1000, un 60m in retrorunning e una staffetta a 3 (300+200+100; io ho fatto i 200). Ho corso per la prima volta un 1000 a 4'10" (beh, mai sarò una top runner!); in retrorunning un disastro e nella staffetta non so... non ho avuto modo di sapere i tempi. Il retrorunning è stato difficilissimo, a metà ero già in crisi. Quando corri all'indietro è tutto molto diverso, movimenti che non sono abituali, un senso di incertezza ad ogni passo, ti guardi indietro, procedi con difficoltà... sensazioni stranissime... Il km a 4'10" mi ha letteralmente spaccato il cuore, ma la sensazione successiva, l'adrenalina scaricata sono state fortissime. Da ripetere ogni tanto!!
L'iniziativa è stata molto apprezzata da tutti i partecipanti, e credo sia stata molto utile per stimolare il gruppo e, soprattutto nella staffetta dove gli  abbinamenti erano "imposti" dalla coach, per socializzare e conoscersi. Era da tantissimo tempo che non andavo in pista, e questa "rimpatriata" è stata molto positiva. E per finire, tarallucci e vino: complimenti alle cuoche e ai cuochi (che hanno la mia più grande ammirazione, io non sono una brava cuoca, tutt'altro!) alla coach per aver saputo offrire un originale contenitore per riunire il gruppo e a tutti quelli che si sono dati da fare affinché tutto andasse per il meglio. 
Buone corse!

friends & co